La Macchina dei Sogni 2025
Quarantaduesima edizione

LA FURIA E LA BELLEZZA

direzione artistica
Mimmo Cuticchio

Polizzi Generosa

4>7 agosto: laboratorio
5>10 agosto: mostra
8>10 agosto: spettacoli
10 agosto: incontro

Giunto alla 42ª edizione, “La Macchina dei Sogni” si conferma come uno dei festival più longevi nell’ambito del teatro di figura e di narrazione, dedicato all’immaginario popolare e all’arte dell’incontro.​
Il tema di quest’anno – La furia e la bellezza – intreccia linguaggi artistici che esplorano il confine tra l’impeto e la grazia, tra il tumulto del vivere e la necessità della meraviglia. È un titolo che richiama la forza primigenia della creatività e, insieme, la delicatezza del gesto artistico. Una tensione tra istinto e armonia, tra caos e poesia, tra apollineo e dionisiaco.
Come sempre, “La Macchina dei Sogni” sarà un laboratorio aperto, un viaggio collettivo che attraversa epoche, linguaggi e geografie artistiche. Il programma prevede spettacoli di teatro di figura, narrazioni performative, laboratori, incontri pubblici e mostre, accogliendo compagnie e artisti provenienti da contesti differenti ma uniti dalla stessa missione: raccontare, emozionare, accendere visioni.​

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CALENDARIO

Laboratorio, Mostra, Spettacoli e Incontro

Informazioni
Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero.

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LABORATORIO e INCONTRO

 

Centro Polifunzionale “G. Dalla Chiesa”
1° piano, Corso Garibaldi

Dal 4 al 6 agosto, ore 16.30>19.30
7 agosto, ore 18.30, esito del laboratorio in Piazza Trinità

Laboratorio di Sara Cuticchio

Gli Dei e la guerra: raccontare l’Iliade ai bambini

Gli Dei e la guerra: raccontare l’Iliade ai bambini
Sara Cuticchio guiderà bambini e bambine in un laboratorio che racconterà l’Iliade di Omero attraverso le figure degli Dei. Saranno esplorati i capricci, le gelosie, gli interventi celesti che condizionano il destino degli uomini e degli eroi. Un modo per avvicinare i bambini al mito con leggerezza e profondità attraverso il gioco teatrale, il racconto e l’immaginazione.
I bambini intraprenderanno un viaggio creativo scoprendo l’Iliade attraverso la costruzione e la messa in scena dei pupi. Mentre con le loro mani daranno vita ai personaggi del mito, la fantasia rievocherà le grandi storie dell’epica, spingendoli a riflettere su temi universali come il conflitto, il coraggio e la ricerca di pace.


Sara Cuticchio
Nasce in una famiglia d’arte, per la quale il Teatro dei pupi non è solo un mestiere ma il respiro quotidiano della vita, un destino condiviso. Figlia di Mimmo Cuticchio, cresce tra le quinte del palcoscenico e le voci antiche del cunto, apprendendo il valore liturgico della parola e del gesto. La sua arte si nutre della tradizione ma la attraversa con uno sguardo lieve, portando il mito a dialogare con l’infanzia, i sogni e la meraviglia.

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Auditorium San Francesco – Piazza Trinità
10 agosto
ore 16.30 – Prima parte (proiezioni) – Parco della Musica
ore 19.00 – Seconda parte (azione e movimento) – Piazza Trinità

Incontro – Mimmo e Giacomo Cuticchio

Una giornata particolare

L’idea di questo appuntamento, dedicato alla conoscenza dei pupi e pensato per non professionisti, nasce da un incontro per me memorabile: quello con il regista Martin Scorsese, avvenuto il 14 ottobre 2024, quando il regista ricevette a Polizzi la cittadinanza onoraria.
In quell’occasione, il grande maestro del cinema volle farmi un dono speciale: un giovane paladino Orlando, probabilmente emigrato con il suo oprante dalla Sicilia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Quel pupo gli era stato regalato per il suo settantesimo compleanno. Quando me lo consegnò, disse: «Desidero che torni a casa, cioè a teatro».
Ed è proprio nella memoria di quel gesto che in occasione del mio ritorno a Polizzi desidero incontrare la gente comune, persone curiose che vogliano avvicinarsi al mondo del Teatro dei pupi e scoprirlo come una realtà viva, che va ben oltre ciò che si trova nei libri e nelle descrizioni storiche.
Saranno due pomeriggi in piazza: uno spazio aperto a genitori, figli, giovani e meno giovani. Tutti saranno i benvenuti.

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MOSTRA

Centro Polifunzionale “G. Dalla Chiesa”
1° piano, Corso Garibaldi
Inaugurazione 5 agosto, ore 19.30
Apertura dal 6 al 10 agosto, ore 10.00>19.00

MOSTRA

Sette volte sogno
Tracce, memorie e creazioni di una città che si fa teatro

Nel cuore delle Madonie, tra le pietre antiche e l’aria sottile di Polizzi Generosa, La Macchina dei Sogni ha trovato nel tempo un rifugio e un palco d’eccezione. Questo piccolo borgo, generoso non solo di nome ma di spirito e visioni, ha ospitato il Festival in ben sei occasioni: nel 2000, 2004, 2005, 2006, 2008 e 2009. Le piazze, i vicoli e i cortili si sono fatti teatro di meraviglia, popolandosi di pupi, narratori, musicisti e storie che respiravano insieme alla montagna.
Nel 2025 La Macchina dei Sogni torna a Polizzi per la settima volta, rinnovando un legame profondo che unisce arte e territorio, comunità e impegno. Un ritorno che riannoda legami profondi, segnando una nuova tappa di un viaggio condiviso, nel quale la memoria del Festival si intreccia con quella viva del luogo e delle persone che lo abitano.

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SPETTACOLI e COMPAGNIE

Piazza Trinità
8 agosto, ore 22.30

Compagnia Figli d’Arte Cuticchio

La fuga di Enea e la scoperta di una nuova patria

L’Eneide è un poema antico, eppure sorprendentemente attuale. Al centro della narrazione si staglia la tensione tra il fato ineluttabile e le passioni umane: Enea, pur profondamente legato a Didone, è costretto a piegarsi alla volontà degli dei, innescando un destino di morte e sofferenze. Ma l’opera affronta anche altri temi di universale valenza: il rapporto con il divino, il valore dell’amicizia, il dramma della migrazione, l’importanza del senso di comunità. La poesia virgiliana, capace di restituire tutte le sfumature dell’animo umano, rappresenta un modello di bellezza e un archetipo per tutte le forme letterarie successive.

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Piazza Trinità
9 agosto, ore 22.30

Enzo e Lorenzo Mancuso

Un canto essenziale

Nelle voci penetranti di Enzo e Lorenzo Mancuso si avverte il respiro solenne della storia, quella vera, fatta di popoli in cammino, di ferite mai rimarginate, di tenerezze sopravvissute al tempo. È un respiro che viene da lontano e che attraversa la Sicilia come un soffio antico e ininterrotto: la Sicilia delle zolle e del sale, dei miti e degli esodi, crocevia dolente e glorioso di civiltà.

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Piazza Trinità
10 agosto, ore 22.30

Alfonso Veneroso

Achille ed Ettore – La morte dell’eroe

Trattasi di uno spettacolo che riflette sul senso – o, meglio, sul non senso – della guerra, così come ci viene rappresentata da Omero. Dopo aver celebrato a lungo le virtù belliche, l’Iliade si chiude svelando l’assurdità e la contraddizione più profonda del conflitto.
In scena: un poeta-narratore, un abito senza tempo e la poesia immensa di Omero.
I versi iniziali ci immergono nell’universo omerico, dove l’uomo si confronta con le forze invisibili che governano la vita, il tempo, la gloria e la morte. È qui che si dispiega l’antefatto: la scintilla che accende il duello finale. Da un lato, il dolore lacerante di Achille per la perdita di Patroclo, amico amatissimo, che lo spinge a rompere il proprio orgoglioso isolamento e a tornare in battaglia; dall’altro, la scelta di Ettore, che resta fuori dalle mura di Troia per difendere ciò che ama – la sua gente, la sua casa, il proprio onore. Due visioni del destino che si avvicinano fino a collidere nel cuore della tragedia. 

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Piazza Trinità
8 agosto, ore 18.30

Compagnia Lannutti e Corbo

All’InCirco Varietà

All’InCirco Varietà è un’esplosione di comicità, poesia, magia, acrobazia e follia: uno spettacolo travolgente che cresce scena dopo scena come un fuoco d’artificio. Un viaggio nell’arte varia, sospeso tra il circo-teatro e il cabaret, dove l’imprevedibile è la regola e ogni numero è una sorpresa.
Lannutti & Corbo danno vita a un varietà surreal-popolare, popolato da creature stralunate e irresistibili: un imbonitore instancabile, una soubrette senza tempo, Saverio – l’oggetto del desiderio –, un acrobata che sogna un mondo alla rovescia, un ventriloquo muto, il misterioso Frank-Stein, mago della Maiella, accompagnato dalla sua fedele assistente, e tanti altri, eventuali e vari, a seconda della serata e dell’umore.

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Piazza Trinità
8 agosto, ore 18.30
9 agosto, ore 17.00
10 agosto, ore 17.00

Girovago e Rondella Family Theater

Manoviva – Il teatro dove parlano le mani

Un microcosmo straordinario nel quale le mani diventano protagoniste assolute, narratrici silenziose di una storia fuori dal tempo. Senza mai ricorrere alla parola, le dita si trasformano in personaggi vivi, emozionanti, capaci di esibirsi in numeri di giocoleria, acrobatica, musica e poesia visiva. È il mondo incantato di Manin e Manon, due esseri minuscoli e incredibili, che prendono vita nelle mani di due artisti straordinari.
Manin, giocoliere, mangiafuoco e musicista one man band, e Manon, funambola, danzatrice e acrobata, si muovono tra le dita come su un palcoscenico invisibile. Le luci si accendono e il sipario si apre su un universo dove tutto è possibile, dove il gesto minimo diventa magia e il corpo si trasforma in teatro vivente.

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Piazza Trinità
8 agosto, ore 17.00 e 21.30
9 agosto, ore 21.30
10 agosto, ore 19.30

Antipodi

Ogni punto sulla superficie terrestre ha il suo opposto: l’antipodo. Due luoghi, lontanissimi fra loro, sono misteriosamente uniti da una linea invisibile che attraversa il centro della Terra. Così, paesaggi lontani e creature diversissime si corrispondono, legati da un filo sotterraneo profondo quanto il diametro del nostro pianeta.
In un’epoca in cui ogni meta sembra a portata di clic, Antipodi ci invita a immaginare un luogo che esiste davvero, ma che si allontana ad ogni nostro passo. Un luogo che non si raggiunge viaggiando, ma perdendosi.

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Piazza Gramsci
9 agosto, ore 18.30

I burattini di Mattia Zecchi

La vendetta della Strega Morgana

Nel regno di Sua Maestà Re Francesco fervono i preparativi per un evento memorabile: il matrimonio del principe Ottavio con la principessa Bianca del regno di Terrafelice. Il castello è in fermento e il Dottor Balanzone – illustre consigliere di corte, pedante e zelante – supervisiona ogni dettaglio dell’imminente ricevimento nuziale.
Ma la grande festa prende una piega inattesa. Alla corte, non invitata e furiosa, si presenta la Strega Morgana. Re Francesco le nega udienza e le ricorda, senza tanti giri di parole, che non è gradita al palazzo a causa della sua malvagità e dei guai che ha sempre portato con sé. Umiliata di fronte alla nobiltà riunita, la strega si infuria e, decisa a vendicarsi, lancia un potente incantesimo e rapisce il principe Ottavio sotto gli occhi increduli della corte.

È l’inizio di un’avventura travolgente, che vedrà il coraggioso Fagiolino – l’eroe popolare per eccellenza, scanzonato, ribelle e armato del suo inseparabile bastone – partire alla ricerca del principe rapito. Tra magie, trabocchetti, duelli esilaranti e personaggi fuori dal comune, Fagiolino dovrà affrontare la perfida Morgana nel suo oscuro nascondiglio e riportare la pace nel regno.
Lo spettacolo, divertente e ricco d’azione, è un omaggio alla grande tradizione del teatro dei burattini dell’Emilia Romagna. Mattia Zecchi, erede di una storica famiglia di burattinai, dà voce e corpo a una galleria di personaggi indimenticabili, mescolando comicità, ritmo incalzante e abilità artigianale nella manipolazione delle figure. La vendetta della Strega Morgana è una fiaba teatrale per grandi e piccini, in cui il bene trionfa con una risata… e qualche sonora bastonata.

Piazza Gramsci
10 agosto, ore 18.00

Fagiolino il pescatore

Uno spettacolo divertente e surreale ispirato a un’idea originale del grande Otello Sarzi, scritto da Romano Daniell e reinterpretato da Mattia Zecchi, che ne restituisce il sapore popolare, il ritmo travolgente e la sapienza artigianale della tradizione burattinesca emiliana.
Nel tranquillo regno marinaro di Bellomare si cela un mistero che preoccupa l’intera popolazione: da mesi, i pescatori tornano ogni giorno a mani vuote. Non un solo pesce sembra più nuotare nelle acque un tempo generose. La situazione diventa insostenibile, soprattutto per Sua Maestà Stoccafisso I°, sovrano eccentrico e ghiottissimo di pesce, che non può più soddisfare le sue insaziabili voglie culinarie. Infuriato e affamato, il Re emana un proclama: chiunque gli porterà del pesce fresco sarà ricompensato con ben 100 monete d’oro. Una promessa che accende gli occhi del nostro protagonista Fagiolino, pescatore sfortunato e ormai ridotto sul lastrico.

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CREDITS

La Macchina dei Sogni
quarantaduesima edizione

La Furia e la Bellezza

Polizzi Generosa, 4-10 agosto 2025


Direzione artistica Mimmo Cuticchio
Allestimento mostra e immagine del festival Tania Giordano
Gruppo di lavoro Santa Buttaci, Giacomo Cuticchio, Nadia Daddi, Marcello D’Agostino, Tania Giordano, Giuseppe Graffeo
Web designer e social media Valerio Bellone
Documentazione video Chiara Andrich e Claudio Di Domenico
Service: Sinergie Group
Realizzazione luminarie: CA & RA – Luminarie Artistiche S.R.L.S.
Ufficio stampa Angela Mannino/Porta Felice
Progetto grafico Mela Dell’Erba
Servizi tipografici Officine grafiche soc.coop.
Consulenza amministrativa Sistema Studio Associato
Organizzazione Elisa Puleo
Fotografo di scena Alessandro D’Amico